giovedì 8 settembre 2016

Mucillagini per idratare i capelli

    ❁ Idratazione profonda con le mucillagini 

Cari lettori oggi parleremo dell'idratazione dei nostri capelli, ed in particolare delle mucillagini.

Cosa sono le mucillagini? 

Le mucillagini sono componenti delle piante ma anche di alcuni tipi di alghe che hanno una particolarità: gonfiarsi e diventare “gelatinose” a contatto con l’acqua

La mucillagine aiuta le piante a trattenere l'acqua evitandone il disseccamento e rendendole quindi più resistenti alla siccità. Si pensa che svolga un ruolo nella germinazione dei semi e agisca come addensatore della membrana. 
Tra le fonti principali di mucillagine ricordiamo  il fieno greco e i semi di lino.
La mucillagine è una glicoproteina polare appiccicosa, un esopolisaccaride e un polimero prodotto da molte piante e da alcuni microrganismi.

Le piante contenenti mucillagini generalmente sono perfette per calmare il dolore e sfiammare zone interessate da infiammazione grazie alle loro proprietà emollienti e antidolorifiche. Sono inoltre piante molto rinfrescanti.
Infine le piante contenenti queste componenti si rivelano utili nella cura delle affezioni dell'apparato respiratorio possedendo anche potere espettorante.
E vengono usate anche per regolarizzare l'intestino.

Detto ciò, andiamo a scoprire gli effetti idratanti per i capelli.




Mucillagini di malva la malva e ricca di mucillagini sia nei fiori che nelle foglie, ma sono molto difficili da estrarre.
Però in commercio si trovano le mecillagini di malva già pronte all'uso. Anche alcuni siti di materie prime le hanno in vendita.




Semi di lino, chi non conosce il gel di semi di lino?
Un ottimo aiutante per curare i capelli e idratarli.
Molto facile da estrarre dai semi, che ricchissimi di mucillagini la rilasciano a contatto con l'acqua.
Si può estrarla sia a freddo, lasciando i semi in ammollo per molte ore. Sia a caldo, facendo bollire i semi per alcuni minuti e poi strizzandoli.









Anche l'aloe vera e ricca di mucillagini, infatti il famoso gel di aloe altro non è che appunto mucillagine 




Forse non tutti sanno che anche lo psillio e ricco di mucillagini, proprio come i semi di lino, i semi di psillio sono ricchissimi di mucillagini.Anzi i semi di psillio ne contengono molte di più!
Anche per loro l'estrazzione della mucillagine può essere fatta sia a freddo che a caldo, il procedimento e uguale a quello per preparare il gel di semi di lino.
Si trovano facilmente in erboristeria e costano pochissimo.




Il fieno greco o methi, contiene tantissime mucillagini adatte a preparare un ottimo gel per la cura dei capelli.
Le mucillagini che contiene si estraggono dai semi macinati e ridotti in polvere finissima, che di solito viene usata come spezia da cucina, dal pungente odore che ricorda molto la liquirizia.
Per estrarle dai semi ci vuole molta fatica, quindi vi consiglio il fieno greco già in polvere, che si trova facilmente sia on line e anche in alcuni supermercato, con il 
reparto prodotti etnici.






La mela cotogna o meglio i sui semi sono ricchi di una mucillagine unica, la migliore tra tutte quelle elencate fin ora.
Certo per ottenerla occorrono parecchi semi, che hai me si possono ottenere solo comprando i frutti, infatti i semi non sono reperibili neanche on line. E anche i frutti sono abbastanza difficili da trovare in alcune regioni italiane.
Ho scoperto questa mucillagine conosciuta come gel di semi di mela cotogna, grazie a una fantastica ragazza, dalla chioma incantevole, che saluto caramente! 
Per ottenere le preziose mucillagini racchiuse nei semini di mele cotogne basta prendere alcuni 10 o 15 immergerli in 2 dita d'acqua e lasciarli in ammollo per parecchie ore. In questo modo otterrete il gel a freddo molto ricco e funzionale, ma volendo si può anche estrarre a caldo.


Ecco queste sono le principali piante che contengono mucillagini. Poi ci sono anche alcune alghe ed altre piante. Ma magari ne parleremo in un futuro articolo.

Come sempre vi saluto e aspetto le vostre esperienze se avete usato le mucillagini o se le userete dopo avere letto questo articolo.


FONTI IL WEB

venerdì 2 settembre 2016

Cheratina il mattone dei capelli



La ricostruzione della fibra dei capelli 







http://www.camelis.it/cheratina-25.html
dalle varie informazioni e sperimentazioni fatte negli anni, la sostanza migliore per ricostruire la struttura del capello e la cheratina animale la più affine in assoluto con i capelli. La fitocheratina in polvere o liquida che sia anche se funge (in certi casi anche bene) non potrà mai dare (questo sempre in teoria poi ogni capello come sappiamo bene e a se!) i risultati della cheratina.

Ma cominciamo dal capello che è composto  da proteine solide, come la cheratina, in una percentuale compresa fra il 65 e il 95%, e per il resto da acqua, lipidi, pigmenti e oligo elementi. Altra proteina solida è la melanina che conferisce il colore al capello.


La cheratina è composta dagli amminoacidi lisina e cistina e ecc... quindi si puo benissimo dire che la cheratina è il mattone portante del capello, purtroppo questo mattone ogni giorno viene messo a dura prova. Shampoo e prodotti aggressivi, tinte, trattamenti con alte temperature come piastra o ferro, ma anche solo il sole , il vento la salsedine del mare, le cerniere dei vestiti le semplici borse che tirano, strofinano maltrattano i capelli, vanno a intaccare la cheratina e in questo modo il capelli si indebolisce/rovina.


A questo punto c'è bisogno di aggiustare i mattoni di cheratina, e come si può fare!? Come andreste ad aggiustare i mattoni di una casa!? con materiale affine o con cartone? Idem si fa con la struttura dei capelli, la cheratina si ripara ( o per lo meno e quello che speriamo accada) con la cheratina, in alternativa proteine che dovrebbero aiutare a riempire i buchi della cheratina danneggiata, come fanno a farlo?! essendo la cheratina una proteina a affinità con le altre proteine (sempre in teoria) quindi al primo posto per ricostruire il fusto del capello c'è la cheratina, poi seguono le proteine, aminoacidi ecc...


E adesso veniamo alla cassia, hennè, sidr, queste tre erbe sopratutto l'hennè lawsonia si lega alla cheratina del capello e va a rinforzare la struttura, quindi direte voi ha un effetto ristrutturante?! io dire ni......... Ne no ne si, più tosto è una via di mezzo, diciamo che ricopre il capello in modo naturale lo inguaina ma no come fanno i siliconi soffocandolo.

ESEMPIO

Paragoniamo l'hennè a una maglietta di cotone e il silicone a una guaina di plastica, la maglietta di cotone e traspirante e fa respirare quello che riveste. la guaina di plastica invece soffoca quello che ricopre.


Quindi l'hennè a effetto rivestente che rinforza si il fusto nel caso va pure a tappare eventuali buchi nella cheratina, ma appunto è come se andassimo a riparare i mattoni di casa con stucco e non con cemento, lo stucco reggerà ma non potrà mai arrivare ai livelli del cemento.


In parole povere(e sempre in teoria)  l'effetto ricostruente fatto con cheratina e company  ripara i danni senza ricoprire e appesantire i capelli ma unendosi li dove c'è il buco nella struttura del capello, mentre l'hennè  riveste il danno e strato dopo strato appesantisce e liscia sempre più la fibra capillare (tante ragazze mosse o lisce non usano più la lawsonia perchè nel lungo andare tente a far diventare più lisci i capelli) il sidr avendo le stesse proprietà della lawsonia dovrebbe essere più o meno simile nell'effetto.


La cassia invece si differenzia dai primi due per motivi ben specifici, chi usa la cassia (io in primis) avrà notato che appena fatta da volume e spessore ai capelli, poi però già dopo i primi lavaggi questo effetto volumizante tende a sparire la spiegazione e semplice, la cassia a contrario della lawsonia non si lega alla cheratina ma ricopre solo momentaneamente il capello, certo la cassia e ricchissima di sostanze benefiche che rinforzano e fanno bene ai fusti e anche alle radici, ma appunto rinforza la parte sana della struttura e riempie momentaneamente i buchi in essa, 

poi lavaggio dopo lavaggio lascia il capello, che resterà più forte nella parte sana ma sempre vuoto li dove la cheratina è danneggiata. Quindi potremmo definire l'effetto ristrutturante della cassia come un effetto  palliativo/momentaneo, che anche se benefico non potrà mai raggiungere i risultati che la cheratina, proteine ecc... danno.

ecco ragazze questo è quello che più o meno ho capito negli anni studiando i vari siti E SPERIMENTANDO SU DI ME! 


P.S. io personalmente per sicurezza oltre alla lawsonia uso anche proteine e cheratina alternando le due sostanze e vedo molto la differenza , poi logicamente e tutto soggettivo e ognuno fa quello che meglio crede  :D




By Holda