lunedì 2 maggio 2016

cuoio capelluto e frutto della passione

Ciao cari lettori, oggi vi voglio parlare di un argomento molto importante per la cura e la salute dei nostri capelli.

Una delle prime cose da fare per iniziare a curare i capelli nel modo giusto è dare la giusta importanza al cuoio capelluto e curare bene lui per portare beneficio a tutta la chioma.

Un cuoio capelluto pulito equivale ad un bulbo pilifero che può respirare liberamente, non essendo ostruito da impurità come sebo, forfora o residui chimici di shampoo e altri prodotti. Può assorbire più facilmente le sostanze nutritive che gli servono per essere sano, con la conseguenza positiva di avere meno perdita di capelli, crescita più veloce, capelli più forti e lucidi.
Forse vi è già capitato di fare impacchi, trattamenti cure di bellezza, ma notare che i capelli sembrano non rispondere e restare piatti informi, senza trarre beneficio da nessun trattamento, in questo caso è possibile che hanno bisogno di una pulizia profonda un peeling che scrubbi bene il cuoio capelluto e lasci cosi respirare i bulbi e permetta loro di ricevere tutti i benefici e principi attivi delle varie maschere e impacchi. 

La pulizia profonda del cuoio capelluto e adatto sopratutto a chi ha capelli deboli e danneggiati che hanno bisogno di essere rivitalizzati a chi sta attraversando la fase di disintossicazione dai siliconi, ma può farla anche chi ha capelli sani, infatti uno scrub al cuoio capelluto fatto una volta al mese o una volta ogni due mesi, apporta molti benefici anche ai capelli sani.
La cosa importante e fare molta attenzione e fare il trattamento a casa in modo dolce e con calma, utilizzando i polpastrelli massaggiando molto delicatamente senza usare le unghie, usare prodotti naturali e delicati che idratino, nutrano il cuoio capelluto senza aggredirlo.
questo trattamento e adatto a tutti i tipi di capello, ma ne trarranno maggiore beneficio sopratutto i capelli grassi e con problemi di forfora.
La ricetta e semplicissima da fare in casa con pochi semplici ingredienti, ci sono due diverse versioni, una si fa con il frutto della passione, e una con argilla verde.

Ricetta con frutto della passione

Prendete un frutto della passione senza togliere la buccia dividetelo in due, mettete nel frullatore e frullate un po, in modo che resti in pezzi grossolani, usate il frutto della passione cosi preparato  sul cuoio capelluto, massaggiando con leggeri movimenti circolari con i polpastrelli, fate questo massaggio per 15 minuti, poi lasciate in posa per altri 5 minuti.
Dopo trascorso tale tempo, procedete a sciacquare via lo scub di frutto della passione e fate lo shampoo come vostro solito, dopo il lavaggio, applicate un buon balsamo idratante o una maschera per un idratazione profonda.

Ricetta con argilla verde 

prendete 50 grammi di argilla verde ventilata, preparatela con poca acqua tiepida, in modo che diventi una pappetta non molto liquida, usatela sul cuoio capelluto massaggiando con leggeri movimenti circolari con i polpastrelli, fate questo massaggio per 15 minuti, Dopo trascorso tale tempo, procedete a sciacquare via lo scub di frutto della passione e fate lo shampoo come vostro solito, dopo il lavaggio, applicate un buon balsamo idratante o una maschera per un idratazione profonda.

Dopo questo trattamento i cuoio capelluto sarà pronto ad assorbire tutti i nutrimenti necessari a fin che i bulbi siano nutriti e idratati bene, cosi anche i fusti del capello ne beneficeranno, diventando più resistenti, lucidi e vitali.
Il trattamento puo essere fatto una volta al mese, cosi il nostro cuoio capelluto sarà sempre pulito e privo di impurità che soffocano i bulbi piliferi


Fonti il web







Tutto sul'hennè

in questo post, voglio parlare dell' hennè ovvero la lawsonia

            Hennè   
Lawsonia inermis, conosciuta come hennè rosso, la pianta di lawsonia è originaria delle regioni calde subtropicali e degli altipiani dell'Africa centro-orientale. 
Il nome botanico deriva dal medico inglese John Lawson che la descrisse in un libro pubblicato a Londra nel 1709, mentre il termine inermis si riferisce al fatto che spesso la pianta è priva di spine. Il suo uso è molto antico: addirittura nelle tombe dei faraoni egizi sono state ritrovate polveri di henné e mummie con le unghie colorate. Il componente responsabile della colorazione rossa-arancione è chiamato lawsone,  Oltre ad essere comunemente utilizzata come tintura naturale per capelli, l’henné è impiegata anche, soprattutto nei paesi d’origine, per decorare mani e piedi con disegni rituali e propiziatori.
La lawsonia per tingere i capelli e forse l'unico modo veramente naturale che non rovina i capelli, anzi li rinforza. Sfatiamo il mito che l'hennè ti fa diventare arancione!non è affatto vero! Il colore dipende da che base di colore di capelli si parete, da che marcha di hennè si usa, da come lo si prepara.

Se hai capelli neri questi potranno al massimo riportare qualche riflesso rosso al sole, se sei bionda platino allora se usi un hennè caldo, rischi di uscire color carota!  Se usi un hennè freddo avrai un rosso ciliegia più o meno sparafleshato, Però ci sono trucchi naturali che fanno in modo che il colore troppo aranciato o troppo ciliegioso, diventi più scuro e naturale, basta aggiungere altri ingredienti che raffreddano o riscaldano il colore della lawsonia.

Uno tra tutti è l'indigo (indigofera tintoria) che fa parte anche lei della famiglia degli hennè, molti lo chiamano hennè nero, poi c'è il katam, l'amla, il mallo di noce e molto altro ancora.

Tutti questi ingredienti permettono di creare mix di hennè che variano dal rosso rame al nero blù, tenendo sempre presente che il colore definitivo e dato dal colore originale dei vostri capelli. Come vedete e molto restrittivo e falso dire che l'hennè ti fa diventare arancio o che colora solo di rosso!

Ricordatevi però che l'hennè non può farvi diventare bionde! Esiste si l'hennè biondo o neutro che lo si voglia chiamare ma serve solo a dare riflessi dorati su chi ha gia capelli molto chiari, questo hennè si chiama cassia obovata e per farle rilasciare un minimo di riflesso dorato bisogna farla ossidare almeno 12 ore.

Ma parleremo dell'indigo e della cassia in un altro post.

L'hennè migliore e più puro e quello per i tatuaggi, usatelo pure tranquillamente per i capelli, mentre fate attenzione a quello che vende l'erboristeria, molto spesso contiene picramato e solfato ferroso che oltre ad essere aggressivo sui capelli, può anche portare allergie ai soggetti predisposti, se avete capelli precedentemente tinti con tinta chimica, evitate l'hennè contenente picramato e solfato ferroso che possono avere strane reazioni che vanno dal fare diventare verdognoli i capelli a bruciarli completamente, quindi controllate sempre l'inci del vostro hennè! Che deve contenere solo lawsonia inermis, se è hennè rosso, indigofera tinctoria, se è nero, e cassia obovata se è hennè neutro.


Come si prepara l'hennè lawsonia


Esistono varie scuole di pensiero su come prepararla! C'è chi la fa ossidare con acqua e un po di aceto o limone, e chi non ci mette che sola acqua e non la fa ossidare, io personalmente lo provata sia ossidata che no, in tutti e due i casi ha colorato bene, ma quando la faccio ossidare il colore mi piace di più!

Le dosi sono 100 g di hennè per circa 50 cm di capelli, acqua o infuso a piacere, 1 cucchiaino di aceto di mele, o succo di mezzo limone, fare ossidare tutta la notte (circa 8-12 ore) una volta ossidata potete aggiungerci ingredienti a piacere.

Io ci metto gel di semi di lino, tuorlo d'uovo, miele e un cucchiaino di olio, e la tengo in posa da un minimo di 7 a un massimo di 12 ore.

Come si applica, dividete i capelli in piccole ciocche e glassatele una ad una con l'hennè, poi avvolgete nella pellicola e tenetelo su da 2 ore a quanto volete.

Altre informazioni importanti per il colore.

Hennè caldo, ossidato con limone per 12 ore e tenuto in posa da 2 a massimo 3 ore = colore rame chiaro

Hennè caldo, ossidato con aceto per 12 ore e tenuto in posa per più di 3 ore = colore rosso rame scuro

Hennè freddo, ossidato con limone per 12 ore e tenuto in posa dalle minimo 7 ore = colore rosso ciliegia chiaro
Hennè freddo, ossidato con aceto di mele per 12 ore e tenuto in posa da minimo 7 ore ad almeno 12 ore = colore rosso ciliegia mogano
il colore varia sempre in base al vostro colore di partenza.
Domande e risposte
Chi può farsi l'hennè? Tutti! l'hennè non ha contro indicazioni neanche in gravidanza.
L'hennè copre i capelli bianchi? certo! io ne ho tantissimi e vengono sempre coperti perfettamente.
Dove posso comprare l'hennè? in erboristeria e nei negozietti etnici, marrocchini ed indiani.
Marche di hennè? tazarine, janas caldo per un colore rame, jamila e zarqa per un rosso freddo 

Avvertenze.
non va fatta venire a contatto con il metallo, usare quindi utensili solo in legno/plastica/vetro.Se avete i capelli tinti e volete fare la lawsonia non c'è problema a patto che quest'ultimo sia pura. Viceversa, se avete i capelli hennati  e volete tingerli sappiate che legandosi ai capelli, soprattutto se fatta con costanza nel tempo, c'è il rischio che la tinta chimica non prenda bene e uniformemente per cui conviene aspettare qualche mese fra l'ultima applicazione di Lawsonia e la tinta chimica.






M i sembra tutto, se avete domande sarò lieta di rispondervi!